ARTICOLI PUBBLICATI

Il limite della "normale tollerabilità" dei 3dB sul rumore di fondo nelle controversie giudiziarie per immissione di rumore (AIA 2011)

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Il ticchettio o picchiettio delle dilatazioni termiche di impianti di riscaldamento condominiale (AIA 2011)

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Può un sindaco autorizzare "in deroga" manifestazioni musicali con 95 dBA in facciata di abitazioni per 3 ore senza limiti del numero di volte all'anno?! (AIA 2011)

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Requisiti acustici delle abitazioni nelle vertenze giudiziarie:

proposta di adottare la qualità acustica peggiore in Europa
R’w = 50 dB (valore minimo)
L’n,w = 64 dB (valore massimo)...........................................

 

Legge del 7 luglio 2009, n. 88, art. 11, comma 5

Questa legge impedisce al cittadino che ha acquistato un'abitazione di citare in giudizio il Costruttore quando l'abitazione stessa sia costruita senza l'isolamento acustico obbligatorio per legge..............................

 

Appello ai deputati, inviato il 23 Luglio 2009

Onorevole Deputato,
sono Giorgio Campolongo, presidente di Missione Rumore (associazione per la difesa dal rumore).
La disturbo per l’iniziativa della nostra associazione riguardante la nuova legge 07/07/09 n. 88 “Legge comunitaria 2008”, art. 11, che al comma 5 impedisce al cittadino che ha acquistato un’abitazione di citare in giudizio il costruttore quando l’abitazione stessa sia stata costruita senza rispettare l’isolamento acustico .......

 

Le immissioni di rumore nelle abitazioni:

la nuova legge modifica la “normale tollerabilità” dell’art. 844 del codice civile , 2009
La nuova legge n. 13 del 27 Febbraio 2009 (in vigore dal 1° Marzo) modifica il limite della “normale tollerabilità” e rinvia alle “disposizioni di legge e di regolamento vigenti” che sono principalmente la Legge sull’inquinamento acustico n. 447/95 ed il D.P.C.M. 14/11/97 “Determinazione dei valori limite delle sorgenti sonore”. Questo decreto all’art. 4 stabilisce i limiti del rumore immesso nelle abitazioni come differenza massima tra il rumore disturbante (ambientale) ed il rumore senza disturbo (residuo) soltanto per le “attività produttive, commerciali e professionali” che sono gran parte dei casi di vertenza giudiziaria ai quali, quindi, questo criterio differenziale dovrebbe applicarsi. Ma il condizionale è d’obbligo perché è ancora presto per conoscere le decisioni dei Magistrati.........................................

 

Appello ai Senatori:

il comma 5 dell'art. 11 del ddl S. 1078-B deve essere eliminato, 2009
Tra pochi giorni al Senato si discuterà un Disegno di Legge (ddl S. 1078-B) sugli obblighi derivanti dalla Comunità europea e, quindi, anche dalla direttiva CE sul rumore ambientale. Un certo comma di questo disegno di legge (art. 11, comma 5°) propone che, dall'entrata in vigore della legge stessa, i limiti d'isolamento acustico nelle abitazioni, fissati dal vigente decreto (D.P.C.M. 5/12/97), siano aboliti nei rapporti tra costruttori-venditori e acquirenti di alloggi "in attesa del riordino della materia" da parte del Governo,.................................

 

Specifiche sorgenti, 2009

Riassunto:
L’art. 4 del D.P.C.M. 14/11/97 non determina quali siano le sorgenti sonore “specifiche”, come richiesto dalla nuova legge, ma si limita a definire le attività ed i comportamenti nei quali le sorgenti sonore sono utilizzate.
L’art. 4 fissa i limiti delle immissioni di rumore di attività “produttive, commerciali e professionali” cioè lavorative, mentre per quelle non lavorative, come le attività domestiche dei vicini di casa, sportive, per diletto e per hobby il limite del rumore è il limite di giurisprudenza dei 3 dB sul rumore di fondo che è più restrittivo rispetto ai limiti dell’art. 4 del decreto.
Se i limiti di questo art. 4 si applicassero alle attività lavorative anche nei procedimenti giudiziari, oltre che in quelli amministrativi, si avrebbe una situazione paradossale perché lo stesso rumore potrebbe essere giudicato tollerabile o non tollerabile a seconda della qualifica di chi lo produce.
Perciò con la nuova legge 13/09 il limite della “tollerabilità” di giurisprudenza dei 3 dB sul rumore di fondo non è modificato dall’art. 4 del D.P.C.M. 14/11/97.
Per gli impianti tecnologici negli edifici con la nuova legge il limite della “tollerabilità” dei 3 dB sul rumore di fondo è modificato dai limiti massimi stabiliti dal D.P.C.M. 5/12/97 perché questi impianti sono determinati in modo preciso e quindi sono sorgenti “specifiche”. Questo vale per gli impianti costruiti dopo il 1998; per quelli costruiti prima vale il limite della “tollerabilità” dei 3 dB sul rumore di fondo.
Quanto sopra è l’opinione dell’Autore. Per la scelta del criterio di valutazione della tollerabilità occorre attendere le decisioni dei Magistrati. Sulla nuova legge si possono formulare le considerazioni che seguono:...........................

 

Ecco la nuova legge 13/09 per la "normale tollerabilità": non c'è 2 senza 3, 2009

Il testo della nuova legge per la "normale tollerabilità" è: Legge 27 Febbraio 2009 n. 13, Art. 6-ter (Normale tollerabilità delle immissioni acustiche) "Nell'accertare la normale tollerabilità delle immissioni e delle emissioni acustiche, ai sensi dell'articolo 844 del codice civile, sono fatte salve in ogni caso le disposizioni di legge e di regolamento vigenti che disciplinano specifiche sorgenti e la priorità di un determinato uso". Da trent'anni i Magistrati per valutare la normale tollerabilità delle immissioni di rumore nelle abitazioni adottano il limite del supero massimo ammissibile di 3 dB sul rumore di fondo........................................

 

L’accettabilità amministrativa e la tollerabilità giudiziaria, 2008

La Legge quadro sull’inquinamento acustico n. 447 /95 ed i relativi decreti attuativi, tra i quali il D.P.C.M. 14/11/97 “Determinazione dei valori limite delle sorgenti sonore”, regolamentano la materia delle immissioni di rumore negli ambienti abitativi.....................................

 

L'isolamento acustico nelle abitazioni: I requisiti acustici di legge in Italia sono i meno restrittivi in Europa, 2008

Dieci anni fa entrava in vigore il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, D.P.C.M., del 5/12/97 che prescrive limiti all’isolamento acustico degli edifici e alla rumorosità degli impianti comuni (centrale termica..........................................

 

L'isolamento acustico insufficiente genera vertenze giudiziarie, 2007

Le abitazioni di nuova costruzione spesso non hanno l'isolamento acustico prescritto dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, D.P.C.M., del 5/12/97 e questa insufficienza vien impugnata dall'acquirente.....................................

 

Quando arriva il citiù il rumore non c'è più, 1997

Quando il responsabile del rumore riceve la notifica del ricorso del suo vicino per il disturbo provocato dal rumore, egli per prima cosa si adopera per attenuare il rumore emesso dalla sua sorgente sonora, spesso con rimedi...........................................

 

I fattori “acustici” che influenzano la valutazione dell’immobile: la zona, la qualità acustica dell’edificio e il comportamento dei vicini, 2000

Le vertenze giudiziarie in materia di disturbo da rumore immesso nelle abitazioni sono molto numerose in Italia. Il disturbato da rumore promuove la vertenza o contro il disturbatore o contro il costruttore dell’edificio allo scopo di far cessare................................................

 

Il disturbo da rumore nelle abitazioni: il decorso della vicenda giudiziaria, 2008

Il caso perggiore di disturbo da rumore è nella propria camera da letto, a causa della attigua attività rumorosa e, ovviamente di notte, perchè di notte..........................................

 

Scusi posso suonare il pianoforte, 1989

La pratica di uno strumento musicale tra le mura domestiche. Esercizio difficile, anche a causa delle contestazioni a cui si va spesso incontro. La soluzione? Allestire un locale apposito...........................


27 Luglio, 2011
Dott. Ing. Giorgio Campolongo - Via Porpora 14 - Telef. 02 29514974 - e-mail